giovedì 24 aprile 2025

OIDIO

band di rock alternativo e psichedelia,

presenta l'album

NON REGREDIRE

Autoproduzione

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/6VUspWHxIXCSyt4lJpRHhc?si=xf_Zk_nGSZedZzqsQqgDaQ 


Disco potente, che parte alla grande con una tirata che ha il marchio dello stoner rock. Ok, un’altra band che si è innamorata del desert rock, che vorrebbe andare nella Death Valley ad arrostire a 52 gradi. Una band che giochicchia con un classico della musica pop italiana (Cuccurucucù Paloma di Franco Battiato) a suon di punk. Qualche hipster sapientone potrebbe bollarli così, lobotomizzato dal suo mondo fatto di cose cool o non cool. A Oidio di essere cool non frega un cazzo. Il disco, sia musicalmente che nei suoi contenuti (i testi, micidiali), è una granata pronta ad esplodervi in faccia. E’ rabbia pura, ma anche improvviso galleggiamento in ambiti psichedelici dark. Nella furia musicale escono fuori come pallottole parole che se riesci a mollare il tuo smartphone di merda, forse ti apriranno nuovi orizzonti. Il disco è stupendo dall’inizio alla fine. Niente da dire sullo stile musicale. Ma mi soffermerei su “Zanzare”, il brano che apre l’album. Sorta di manifesto della band. Un monito a non regredire. Attenti alle zanzare.

“SIETE COME LE ZANZARE VOLTE SEMPRE A PASTEGGIARE CON IL SANGUE DEGLI UMANI

SIETE COME LE ZANZARELE VETTRICI SECOLARI DI PATOGENI VIRALI

E poi, gran finale; “Fuori Tutto a 9,99” È il nuovo battesimo, perché valiamo un centesimo. Perché tu vali Un centesimo.

Chi ha orecchie per intendere forse ce la può fare a non regredire, a non scivolare nell’ultimo girone dantesco dell’inferno.