OIDIO
band di
rock alternativo e psichedelia,
presenta
l'album
NON REGREDIRE
Autoproduzione
https://open.spotify.com/intl-it/album/6VUspWHxIXCSyt4lJpRHhc?si=xf_Zk_nGSZedZzqsQqgDaQ
Disco potente, che parte alla grande con una
tirata che ha il marchio dello stoner rock. Ok, un’altra band che si è
innamorata del desert rock, che vorrebbe andare nella Death Valley ad arrostire
a 52 gradi. Una band che giochicchia con un classico della musica pop italiana
(Cuccurucucù Paloma di Franco Battiato) a suon di punk. Qualche hipster
sapientone potrebbe bollarli così, lobotomizzato dal suo mondo fatto di cose cool
o non cool. A Oidio di essere cool non frega un cazzo. Il disco, sia
musicalmente che nei suoi contenuti (i testi, micidiali), è una granata pronta
ad esplodervi in faccia. E’ rabbia pura, ma anche improvviso galleggiamento in
ambiti psichedelici dark. Nella furia musicale escono fuori come pallottole
parole che se riesci a mollare il tuo smartphone di merda, forse ti apriranno
nuovi orizzonti. Il disco è stupendo dall’inizio alla fine. Niente da dire
sullo stile musicale. Ma mi soffermerei su “Zanzare”, il brano che apre
l’album. Sorta di manifesto della band. Un monito a non regredire. Attenti alle
zanzare.
“SIETE COME LE ZANZARE VOLTE SEMPRE A PASTEGGIARE
CON IL SANGUE DEGLI UMANI
SIETE COME LE ZANZARELE VETTRICI SECOLARI DI
PATOGENI VIRALI
E poi, gran finale; “Fuori Tutto a 9,99” È il
nuovo battesimo, perché valiamo un centesimo. Perché tu vali Un centesimo.
Chi ha orecchie per intendere forse ce la può
fare a non regredire, a non scivolare nell’ultimo girone dantesco dell’inferno.
