giovedì 24 ottobre 2024

 

Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico @ Transilvania... LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO... Halloween..

Dopo 30 anni il ritorno del locale che è diventato leggenda propone il suo primo Halloween Party del nuovo corso

 

 

Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico

@ Transilvania Horror Kafé

A Misano Adriatico, zona Porto Verde, vicino ai Go Kard

 

Orario: Dalle 18.00

prima che sia troppo tardi

Prenota la tua Bara

tramite sms >>> 329 2160699

 

Preparati a vivere la vera essenza di Halloween! -

Transilvania Horror Kafé ti porta una serata infernale per celebrare la notte più oscura dell'anno!

Festa in maschera, giochi e scherzetti  “DA PAURA”

 

Non perdere questa notte epica! -

 

 

 

 

 

giovedì 10 ottobre 2024

 


Dalyrium Bay

Presentano l’album

Dalyrium Bay

 

dalla musica tradizionale ed etnica arrivando fino a sonorità metal e punk.. il risultato? Un folk rock energico

 

ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

 

 

 

 

L’intervista

 Come definiresti il vostro genere?

Eccola, la domanda che più temiamo haha! Siamo stati definiti in tanti modi ma ad oggi, dopo questo disco, preferiamo un semplice “alternative rock” anche se però le influenze sono tante, dal punk al metal al progressive.

Quanto sono importanti il jazz e il prog nel vostro modo di suonare?

Molto, almeno mezza formazione ha avuto a che fare, accademicamente o meno, con il Jazz. Io invece, personalmente, ho grande passione per il prog, sia quello classico italiano e non, sia quello metal più recente. Spaziamo dai King Crimson agli Animals as Leaders, e tutto quello che c’è nel mezzo tra i due. Poi alla fin fine quello che esce nei brani è un compromesso che penso non sia né Jazz né prog, ma immagino che le influenze si sentano e anzi di questo ne siamo particolarmente felici.

Gli arrangiamenti dei fiati arrivano alla fine processo di scrittura dei brani?

Si, sono la ciliegina sulla torta. Di solito il fiato riprende il tema principale, che sia cantato o soprattutto suonato dalla chitarra. Bisogna sempre trovare i giusti spazi e i giusti arrangiamenti per far suonare la tromba come uno strumento che aggiunge spessore alla composizione e non solo scimmiotta la melodia principale!

In molti brani la struttura e anche l’uso della chitarra mi fa pensare a un gruppo come Primus…

fin dal primo ascolto mi è venuta in mente una definizione; siete una macchina sonora da guerra che macina beats a mille all’ora con la capacità di spaziare con gli altri strumenti in generi tra loro differenti… bellissimo…

 

Il disco ha una botta impressionante… chissà dal vivo? Avete già concerti in arrivo?

A dirla tutta in questo momento abbiamo appena finito il wrap-up del giro di concerti estivo e stiamo un po’ tirando le somme (positive) e capendo come muoverci per la stagione fredda. Per ora abbiamo solo due date a dicembre, una in Veneto e una in Umbria. Sicuramente l’obiettivo è ripartire con una stagione concertistica 2025 con uno show live sempre più strutturato e che possa dare una valorizzazione sempre maggiore di quella “botta” che anche tu descrivi! Che poi, tra l’altro, te la confermo, i concerti sono sempre adrenalina allo stato puro e la risposta dal pubblico è grande. Anzi tra una cosa e l’altra, abbiamo pure paura di non dare un attimo di pausa a chi ci viene a sentire, forse dovremmo scrivere una ballata… ahah!

 

L ALBUM

L'album Dalyrium Bay, è il risultato della ricerca musicale e tematica che meglio esprime lo stile dell’omonima band. Una ricerca che parte dalla musica tradizionale ed etnica e arriva fino a sonorità metal e punk, dando luce ad un folk rock energico con un sottofondo grottesco e di denuncia al quale non siamo riusciti a resistere. I brani sono caratterizzati dalla squillante tromba che emerge dalle sonorità distorte e pulsanti della strumentale, che, pur rimanendo sempre energica, presenta vari cambi di dinamica e tempo, capaci di trasportare l 'ascoltatore anche in un immaginario più mistico e riflessivo.

 

Musica e testi di Dalyrium Bay

Registrato presso Alter studio

Artwork di Julian Camilo Galindo

 

BIOGRAFIA

I Dalyrium Bay sono un gruppo Alternative Rock che si è formato a Udine nel 2020.

La band nacque dall'idea di Giacomo Biasutti e Giovanni Sabot (attuali batterista e chitarrista) che già da un po' si trovavano in soffitta per comporre brani originali come duo di chitarre, finchè il repertorio non prese una piega più movimentata, necessitando di una

formazione più "rock".

Dopo un anno di ricerca e sperimentazione musicale, la band ha definito la propria direzione artistica e identità. I Dalyrium Bay si distinguono per i loro spettacoli dal vivo, caratterizzati da un mix energico e coinvolgente di Alternative Rock con sonorità balkan e ritmiche latin/surf. Il tutto viene poi condito con una vena punk che accompagna i testi, delineando e consolidando l'attitudine del progetto.

Con due Ep all' attivo e un centinaio di date sulla pelle, la band ha calcato lo stesso palco di artisti come: Gogol Bordello, Jack Broadbent, Rumatera, Cacao Mental, Zion Train, Dargen D'Amico.

 


venerdì 4 ottobre 2024

 

Santanoia presenta l'ep Zero Fahrenheit...

Acannone Records

 

ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=ATqQ-T8pQgiIMCoqc7-E6w

 

Santanoia presenta il suo EP di debutto, "Zero Fahrenheit", un viaggio emotivo attraverso la soggettività delle percezioni e il mettere in discussione sé stessi. Il titolo del progetto prende ispirazione dal contrasto tra le diverse scale di temperatura: mentre lo zero Celsius rappresenta il gelo, lo zero Fahrenheit, in alcune parti del mondo, può essere percepito come una temperatura mite. Questo contrasto diventa una metafora per esplorare come le percezioni individuali varino, plasmando le esperienze di ognuno. In questo EP, Santanoia affronta temi universali come l'amore, le relazioni e l'accettazione di sé, dimostrando come le verità personali possano essere tanto una forza quanto una prigione.

Ogni brano dell'EP rappresenta una tappa di questo percorso interiore, offrendo un rifugio emotivo dove le incertezze diventano parte integrante dell'identità.

Biografia

Santanoia, nata a Prato nel 2023, è il risultato della trasformazione del precedente progetto MAREE, fondato da Michele Offredi (voce e chitarra) e Cosimo Gallo (chitarra). Dopo lo scioglimento della band, la voglia di continuare a esprimersi e raccontare ha portato all'incontro con Matteo Banelli (basso) e Lorenzo De Rosa (batteria), dando vita a una nuova identità sonora: Santanoia.

Il loro stile musicale è caratterizzato da contrasti potenti: una fusione tra sonorità spigolose e avvolgenti, ruvido ma con sfumature ricche e profonde.

Santanoia non è solo una band, ma un rifugio dove l'incertezza e l'attesa trovano spazio per essere trasformate in arte. La loro filosofia si riflette nel modo in cui esplorano le emozioni, spesso descrivendo l'attesa e lo smarrimento come fasi necessarie e positive.

 

Giuseppe D'Alonzo

Presenta

DOVE NON ERI TU

Orangle

 

Una ballata emozionante e minimale, con solo voce, chitarra e armonica a bocca

Accompagnata da un bellissimo video girato in Indonesia in un campo Toraja

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/4MFM9pPbT5M?si=QnLX9MhRn-FdWBwB

 

 

 

 

Dove non eri tu nasce da un viaggio in Indonesia, precisamente in un campo Toraja nell’isola di Sulawesieda una armonica a bocca che il cantautore porta sempre con sé. Il Toraja è un popolo che celebra la vita dopo la morte con elaborate cerimonie. L’assistere ad uno di questi riti emotivamente coinvolgenti ha rievocato nell’autore i momenti passati con l’amico Davide Mingione, seconda chitarra dei Crabby’s dal 2017 al2018, mancato prematuramente nel 2022.Il brano è una piccola macchina del tempo che racchiude l’amore per i viaggi, il ricordo di Davide, ed un ritorno ad un arrangiamento minimale con prevalenza di armonica e chitarra acustica, un format già proposto in passato dall’autore che oggi consolida non solo il suo amore per il Blues ma soprattutto una influenza sempre più marcata del Folk di Bob Dylan.

 

Il videoclip è stato interamente girato in Indonesia utilizzando un semplice stabilizzatore atre assi, tra Sulawesi, Bali, Komodo, Yogyakarta e karimunjawa, tra templi, natura e vita quotidiana di questo splendido popolo. D’altronde tutto è nato lì, era giusto rendere omaggio anche a questo meraviglioso paese.

 

BIOGRAFIA

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli “L'uomo di Ieri”, “I was born yesterday” e “Free”. Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese. A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018), Tornerà nel 2019 il suo primo album in italiano, Strane Forme di Complicità(2020) conferma del suo amore per il cantautorato Italiano. Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020.“Decisamente Labile” nasce invece nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotta dall'etichetta milanese Maninalto! Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani che esce con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi. A seguire esce anche “Gravita'”accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion. Il 2023 è invece contraddistinto dall'uscita dal singolo “Come si fa”, accompagnato da un video in stop motion paper cut firmato da Gianni Donvito. Il 2024èiniziato con la pubblicazione di “Canzoni per chi...” un featuring con Elisa Sandrini accompagnato da un video girato nella splendida Roma e a seguire “Mattinieri delTempo” un brano dal sapore Rock, un ritorno alle origini per il cantautore.