giovedì 10 ottobre 2024

 


Dalyrium Bay

Presentano l’album

Dalyrium Bay

 

dalla musica tradizionale ed etnica arrivando fino a sonorità metal e punk.. il risultato? Un folk rock energico

 

ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

 

 

 

 

L’intervista

 Come definiresti il vostro genere?

Eccola, la domanda che più temiamo haha! Siamo stati definiti in tanti modi ma ad oggi, dopo questo disco, preferiamo un semplice “alternative rock” anche se però le influenze sono tante, dal punk al metal al progressive.

Quanto sono importanti il jazz e il prog nel vostro modo di suonare?

Molto, almeno mezza formazione ha avuto a che fare, accademicamente o meno, con il Jazz. Io invece, personalmente, ho grande passione per il prog, sia quello classico italiano e non, sia quello metal più recente. Spaziamo dai King Crimson agli Animals as Leaders, e tutto quello che c’è nel mezzo tra i due. Poi alla fin fine quello che esce nei brani è un compromesso che penso non sia né Jazz né prog, ma immagino che le influenze si sentano e anzi di questo ne siamo particolarmente felici.

Gli arrangiamenti dei fiati arrivano alla fine processo di scrittura dei brani?

Si, sono la ciliegina sulla torta. Di solito il fiato riprende il tema principale, che sia cantato o soprattutto suonato dalla chitarra. Bisogna sempre trovare i giusti spazi e i giusti arrangiamenti per far suonare la tromba come uno strumento che aggiunge spessore alla composizione e non solo scimmiotta la melodia principale!

In molti brani la struttura e anche l’uso della chitarra mi fa pensare a un gruppo come Primus…

fin dal primo ascolto mi è venuta in mente una definizione; siete una macchina sonora da guerra che macina beats a mille all’ora con la capacità di spaziare con gli altri strumenti in generi tra loro differenti… bellissimo…

 

Il disco ha una botta impressionante… chissà dal vivo? Avete già concerti in arrivo?

A dirla tutta in questo momento abbiamo appena finito il wrap-up del giro di concerti estivo e stiamo un po’ tirando le somme (positive) e capendo come muoverci per la stagione fredda. Per ora abbiamo solo due date a dicembre, una in Veneto e una in Umbria. Sicuramente l’obiettivo è ripartire con una stagione concertistica 2025 con uno show live sempre più strutturato e che possa dare una valorizzazione sempre maggiore di quella “botta” che anche tu descrivi! Che poi, tra l’altro, te la confermo, i concerti sono sempre adrenalina allo stato puro e la risposta dal pubblico è grande. Anzi tra una cosa e l’altra, abbiamo pure paura di non dare un attimo di pausa a chi ci viene a sentire, forse dovremmo scrivere una ballata… ahah!

 

L ALBUM

L'album Dalyrium Bay, è il risultato della ricerca musicale e tematica che meglio esprime lo stile dell’omonima band. Una ricerca che parte dalla musica tradizionale ed etnica e arriva fino a sonorità metal e punk, dando luce ad un folk rock energico con un sottofondo grottesco e di denuncia al quale non siamo riusciti a resistere. I brani sono caratterizzati dalla squillante tromba che emerge dalle sonorità distorte e pulsanti della strumentale, che, pur rimanendo sempre energica, presenta vari cambi di dinamica e tempo, capaci di trasportare l 'ascoltatore anche in un immaginario più mistico e riflessivo.

 

Musica e testi di Dalyrium Bay

Registrato presso Alter studio

Artwork di Julian Camilo Galindo

 

BIOGRAFIA

I Dalyrium Bay sono un gruppo Alternative Rock che si è formato a Udine nel 2020.

La band nacque dall'idea di Giacomo Biasutti e Giovanni Sabot (attuali batterista e chitarrista) che già da un po' si trovavano in soffitta per comporre brani originali come duo di chitarre, finchè il repertorio non prese una piega più movimentata, necessitando di una

formazione più "rock".

Dopo un anno di ricerca e sperimentazione musicale, la band ha definito la propria direzione artistica e identità. I Dalyrium Bay si distinguono per i loro spettacoli dal vivo, caratterizzati da un mix energico e coinvolgente di Alternative Rock con sonorità balkan e ritmiche latin/surf. Il tutto viene poi condito con una vena punk che accompagna i testi, delineando e consolidando l'attitudine del progetto.

Con due Ep all' attivo e un centinaio di date sulla pelle, la band ha calcato lo stesso palco di artisti come: Gogol Bordello, Jack Broadbent, Rumatera, Cacao Mental, Zion Train, Dargen D'Amico.

 


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