TEMPLE FACTORY
presentano
A MATTER OF FEELINGS
© 2026 La Buca Recording Club
℗ 2026 Temple Factory
ASCOLTA IL DISCO IN
STREAMING
https://open.spotify.com/intl-it/album/4xzqglORyCBsVrWbQqxPsJ?si=EJzRamFXToOKmax1aA44bw
L’INTERVISTA
"A Matter of Feelings" in tre parole — senza
pensarci.
Soddisfazione, Fatica e Speranza.
Il brano del disco che vi ha sorpreso di più durante le
registrazioni, quello che è venuto fuori diverso da come l'avevate immaginato?
Melody for Death! Era un brano senza una geometria, uno di
quei pezzi che non hanno nulla di radiofonico perché continuano a cambiare
senza quei ritorni/ritornelli che ti rimangono in mente. Eppure, nonostante
questo ce ne siamo innamorati e continua ancora a stupirci nella sua mancanza
di “ordine”.
Se poteste far ascoltare il disco a un solo artista nel
mondo — vivo o morto — chi sarebbe?
Crediamo che ognuno direbbe un nome diverso ma tutti siamo abbastanza
concordi nel dire… David Bowie! Un mito mancato troppo prima del tempo! Ciao
grandissimo David!
Qual è la riga di testo di tutto l'album di cui andate più
fieri? Quella che, rileggendola, vi fa ancora pensare "sì, questa
funziona"?
Hope is the light, we find in the dark! Perché se è
vero che le atmosfere di tutto l’album non sono troppo allegre e gli accordi
“minori” abbondano, noi siamo grati alla vita, felici di viverla e sempre pieni
di speranza per un mondo più giusto e più equilibrato; speriamo sempre in un
mondo più bello!
Prossimo passo: cosa succede dopo l'uscita del disco? Cosa
non vede l'ora di fare ognuno di voi?
Vogliamo suonare e scatenarci un po' sul palco come
farebbero i giovani! Battute a parte siamo già al lavoro per nuovi brani e
contiamo di entrare in studio per un terzo album già la prossima primavera! Stay
tuned!
IL DISCO
La band Temple Factory è uno di
quei nomi della musica emergente che sembra arrivare dal panorama
internazionale. Ma questo gruppo è puramente italiano anche se ha scelto la
lingua inglese per la sua musica. Con una nuova formazione i Temple Factory
pubblicano l’album A Matter Of Feelings.
Dieci
brani scelti con cura per poter realizzare una dichiarazione d’identità per la
band bresciana. Con il loro secondo lavoro discografico i Temple Factory hanno
voluto dare una direzione precisa alla loro musica.
Tanti i temi che sono stati
messi al centro delle canzoni come l’amore, la morte e la rinascita per poter
dimostrare che la musica rock è soprattutto visione della vita e delle
emozioni.
Lo stile indie-rock della band
è in linea con i precedenti lavori ma il progetto segna anche un’evoluzione per
le sonorità più moderne e per la ricerca di atmosfere più intime.
BIOGRAFIA
I Temple
Factory sono una band bresciana fondata nel 2018 per volontà del batterista
Roberto Pedrotti al quale si aggregano gli amici di sempre Andrea Zuelli,
Renato Montini e Stefano Sina.
Nella sala
prove costruita all’interno di una fabbrica meccanica i quattro iniziano a
lavorare a quello che sarebbe diventato il loro primo album inedito, registrato
e prodotto presso “La Buca Recording Club” di Simone Piccinelli. Il lavoro
viene pubblicato nel 2021 col titolo “It’s Time” e a questo seguiranno
due singoli, “No Other Lies” e “Come On”. Sia l’album che i
singoli vedranno alla voce Diego Pardo, cantante di Alessandria unitosi alla
band poco dopo la nascita del gruppo ma presto allontanatosi per seguire altri
progetti; la line up pertanto si rinnova con l’ingresso di Mattia Gobbi
come chitarrista e seconda voce e Andrea Zuelli che lascia la chitarra per
passare al ruolo di cantante.
Con questa
nuova formazione la band si concentra su nuovi brani e nel 2025 entra in studio
per la registrazione di un nuovo album: “A Matter of Feelings”.
Lo stile
indi-rock della band è in linea con i precedenti lavori ma il progetto
segna anche un’evoluzione per le sonorità più moderne e per la ricerca di
atmosfere più intime. Le tematiche trattate sono da sempre considerate molto
importanti all’interno del gruppo e anche in questo la band rimane fedele al
proprio stile.
I Temple
Factory sono: Andrea Zuelli (voce), Roberto Pedrotti (batteria), Stefano Sina
(basso), Montini Renato (chitarra), Mattia Gobbi (chitarra).

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