sabato 28 dicembre 2024

 


SAUGHELLI
presenta la versione deluxe di FREGI DELL'ANIMA
https://open.spotify.com/intl-it/album/7kX...aRSSf1PfqsYHylQ   

 

L’intervista

Ci racconti il tuo percorso artistico dagli esordi a questo disco?

. Essendo figlio d’arte ho cominciato a comporre canzoni da adolescente per poi intraprendere il

percorso musicale studiando pianoforte, poi contrabbasso, fino ad arrivare al canto lirico,

frequentando cinque Conservatori. Nel contempo formai una band prog-rock da cantante-bassista

chiamata Noyceback, in cui interpretavo cover e soprattutto brani inediti in inglese. Con la band ho

prodotto un singolo presente on line con un video e si chiama “It’s Snowing”. Ho continuato il mio

percorso da solista come cantautore, oltre che come turnista, orchestrale e corista. Ho composto

moltissimi brani e di diverso genere musicale, che un po’ alla volta saranno prodotti

discograficamente, attraverso album e singoli. Non mancherà anche la produzione strumentale, in

quanto produco musica anche come sound designer. Nel frattempo collaboro con altri artisti come

Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion, con i quali risulto in parte della loro discografia come

bassista, tastierista, corista e solista.

C’è uno strumento che dà “il là” alla scrittura dei brani od ogni volta il processo creativo è diverso?

Dipende dai brani, alcuni nascono con la chitarra, altri col pianoforte, altri col basso elettrico ed

altri ancora da una breve linea melodica emessa dalla semplice voce. I testi spesso nascono dopo la

melodia, oppure prima della melodia, abbozzando una semplice frase; a volte partendo dal titolo.

La differenza dei brani dipende molto dallo strumento con cui tiro su un brano.

C’è un’idea di fondo, un tema, un concetto che lega le tracce dell’album?

. C’è un’inquietudine di fondo che caratterizza un po’ tutte le canzoni dell’album, unita all’ironia, allo

spirito critico e a un desiderio di rivalsa e unicità. Da un punto di vista musicale c’è una

commistione di stili che si alternano seguendo un certo equilibrio e nella loro varietà mutano lo

stato d’animo di chi ascolta.

. L’armamentario strumentale del disco è molto anni 80. Le tastiere in particolare sono molto legate

a quel periodo e alla scena synth pop inglese; però ci sono anche le chitarre elettriche che spingono

il progetto verso un rock quasi prog. In generale, comunque, soprattutto musicalmente parlando, il

disco ha sonorità decisamente anni 80, sei d’accordo?

4. Sono d’accordo in parte, in quanto il sound riflette anche parte degli anni 90.

 

 

Mi dici qualcosa sul tuo nome e sul titolo dell’album

Il mio nome d’arte me lo consigliò un amico di vecchia data e mi fece notare che non poteva esserci niente di meglio che il semplice ed elegante cognome di mia madre, ossia SAUGHELLI. Per quanto riguarda il titolo dell’album, prende il nome di una delle canzoni contenute in esso. Partendo dall’idea degli occhi raccolti in un cuore, che di solito rappresentano lo specchio dell’anima, mi sembrava interessante “giocare” su un titolo, abbinando i fregi come ornamento morale, alla parola anima.

Come mai hai deciso di aggiungere remix e altre versioni di brani già presenti nella prima edizione dell’album?

Semplicemente perché i brani aggiunti, come le varie versioni di “Spectrum”, erano destinati ad essere pubblicati come singoli (in una sola raccolta) come si faceva qualche anno fa; cosa che però non andò più in porto. Gli altri brani inclusi invece sono delle vere e proprie chicche che potrebbero destare interesse e curiosità per le versioni più scarne. Ci sono poi alcune versioni demo di brani importanti come “Aquile nascoste”, “Pop song” e “Il peso di una foglia”, di cui si intuiscono le acerbe peculiarità di una registrazione casalinga, ma genuina.

Quanto sono importanti i testi in questo disco?

I testi per me contano molto, devono avere il giusto peso ed equilibrio combinato con la musica. In entrambi i casi sarebbe meglio che nessuno delle due cose prevalesse sull’altra. Anche l’interpretazione vocale non dovrebbe essere da meno. Se qualcuno prediligesse il testo, la melodia, piuttosto che la voce o viceversa, non mi dispiacerebbe, ma se le tre cose risultassero gradite nella stessa misura, sarebbe più soddisfacente per me

Il pezzo che ami di più dell’album?

Senza dubbio “Aquile nascoste”; sembra che riesca a coinvolgere una larga fascia di età. In termini di struttura, forse, rappresenta la forma canzone più riuscita, con tre modulazioni, rispettivamente sviluppate su armonie tonali, diversamente dagli altri brani contenuti nell’album, che invece spesso modulano a toni lontani. Il testo è profondo, introspettivo e metaforico, come nella frase:: “Infondo siamo tante aquile nascoste dietro al mondo che va, che va…”

Quale è l’artista che maggiormente ti ha inspirato?

Per quanto riguarda gli artisti italiani, senza dubbio Franco Battiato. Per quanto riguarda gli artisti stranieri, ce ne sono molti; uno fra tutti: David Bowie.

Quanto pensi sia difficile uscire dal magma di produzioni e dischi che vomita fuori tutti i giorni spotify? Il rischio secondo me è che alla gente non arrivino progetti importanti e che hanno qualcosa da dire e siano solo direzionati dagli algoritmi e dalle campagne sui social o robe simili

Direi che è molto difficile, tanto. Senza dubbio alla gente arrivano progetti direzionati dagli algoritmi e campagne sui social, ma quello che a me interessa maggiormente è di farne parte, seppur in maniera diversa e credo che ci siano orecchie giuste che di tanto in tanto scrutano e si avvicinano a progetti come il mio e ad altre produzioni simili. Anche le Radio più importanti, ahimè, non passano i brani e l’attenuante è spesso: per scelta artistica o mancanza di spazio. Tuttavia, se considero che in questi ultimi anni sono seguito anche dai ragazzi, spesso gli stessi miei alunni, questo mi fa ben sperare che non sempre ci si lascia manipolare dalle grandi produzioni; c’è anche altro.

Progetti per dopo l’uscita dell’album?

L’intento è quello di fare alcuni live in contesti appropriati. Non mancheranno alcuni showcase per la promozione del disco, ad esempio il 29 dicembre presso il Convivium Garden, nell’area archeologica dell’anfiteatro romano di Avella; nelle province di Torino e Genova con date da destinarsi. Nel contempo metterò le voci nel mio prossimo doppio album, in quanto le parti strumentali sono state già registrate.

 

IL DISCO

L’album "Fregi dell’anima" (Deluxe edition), in uscita per le etichette La Cellula Records e Maxsound e distribuito da Audioglobe in tutti i negozi fisici e online, è stato rimasterizzato da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero ecc.) e contiene 4 bonus tracks più un inedito che vede la collaborazione, per quanto concerne la parte testuale, del cantautore e musicista Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). La prima versione dell’album fu concepita nel 2008 e uscì per l'etichetta Smile Records, contenente 16 tracce - alcune di esse accompagnate da video pubblicati sul canale Youtube -, e l'idea di base era una sorta di greatest hits; non si fecero attendere consensi da parte di alcuni giornalisti che ebbero poi modo di ascoltarlo e recensirlo. Soprattutto, fino ad oggi, l’album si è guadagnato l’attenzione da parte del pubblico appartenente a varie fasce d’età, ed è stato proprio questo a rappresentare la molla per ripubblicarlo. L’inedito “Speranze da crocifiggere” non è la prima occasione di collaborazione con Matrisciano, infatti Saughelli ha partecipato nei suoi album “Il profumo dei fiori secchi” e "Buona visione”, nelle vesti di bassista e vocalist. Le bonus tracks, ancor prima di concepire l’album "Fregi dell'anima", dovevano far parte di un ep che lanciasse il brano “Spectrum”, pensato come prima hit di carriera di Saughelli; infatti, la “deluxe edition” ripropone le diverse esecuzioni sia per genere che per struttura, lasciando l’intenzione originale dell’arrangiamento, legato a quel momento storico. L’album lascia intendere le diverse influenze musicali del percorso artistico di Saughelli, che passa da brani cantautorali come “Aquile nascoste” e “Il peso di una foglia”, oppure da brani più ballad in stile british come “Open Memories” e un “Un sentiero violato”. Vi sono poi ulteriori sfumature di genere tra il pop e il rock, con ulteriori sprazzi di prog, sinfonica ed elettronica, con i brani “Pop song”, “Spectrum”, “Atomi e colori”, “Suoni antigravitazionali”, "Fregi dell’anima”, “Tutti un po’ santi” ecc. Il brano “Tra il coraggio e la follia” vede la collaborazione testuale nonché la featuring vocale del cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con il compianto Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo storico collaboratore di Vasco Rossi). L’album vede inoltre la partecipazione del chitarrista Fabio Iannuzzi (docente di chitarra presso il ministero della pubblica istruzione) e del fonico, nonché chitarrista, Davide Iannuzzi, attualmente noto soprattutto come fonico (Edoardo Bennato, Alex Britti, Enzo Gragnaniello, James Senese, ecc.). Non è finita, perché sei ulteriori chicche sono incluse soltanto nella versione digitale (presente su tutte le piattaforme), e si tratta di tre versioni alternative e tre versioni demo di alcuni brani contenuti nell'album.

L’INTERVISTA

Dal punto di vista del concept come definiresti questo album?

Nel testo della prima traccia, che si chiama “Echi”, sono contenute le parole chiavi estrapolate dalle altre canzoni del disco, fatta eccezione per “Speranze da crocifiggere”; in qualche modo potremmo dire che i brani sono incentrati su un unico tema, quasi a voler rimarcare un discorso ininterrotto, unendo le canzoni sia da un punto di vista testuale che musicale. Le parole estrapolate che costituiscono il testo sono: “ACCADE CHE QUALCUNO UN LIEVE GRIDO LASCIA, COME RICORDO TRA ECHI DI PIANTO”.

C’è un filo conduttore nei testi dei brani?

C’è un’inquietudine di fondo che caratterizza un po’ tutte le canzoni dell’album, unita all’ironia, allo spirito critico e a un desiderio di rivalsa e unicità. Da un punto di vista musicale c’è una commistione di stili che si alternano seguendo un certo equilibrio e nella loro varietà mutano lo stato d’animo di chi ascolta.

Le tastiere e le chitarre sono due punti fermi della tua musica e tengono magicamente la tua musica in bilico tra il synth pop anni 80 e una sorta di prog rock che poi si sposa con la tua voce pop; che ne pensi di questa disamina?

Penso che le tastiere e le chitarre siano due punti fermi, ma sorretti inevitabilmente dal completamento ritmico e incalzante del basso elettrico che fa da collante sonoro.

Scrivi prima le musiche o il testo delle tue canzoni?

In linea di massima scrivo prima le musiche, poi il testo. Gli unici brani di cui sono stati scritti prima i testi sono tre: “Atomi e colori”, “Tra il coraggio e la follia” (testo scritto da Zorama) e “Suoni antigravitazionali”.

Hai un episodio divertente che è successo durante la realizzazione del disco?

Non so se sia un episodio divertente, o almeno non per il chitarrista, ma durante le registrazioni cadde della birra sul mixer e devo dire che la prese bene. Ero a buon punto con il lavoro e si pensò di festeggiare in qualche modo.

E momenti di crisi in cui pensavi di non farcela a finirlo?

Ci sono stati momenti di tensione, ma non di crisi, però ho sempre pensato in positivo; era solo questione di tempo, speso bene direi.

 

BIOGRAFIA

Saughelli, cantautore e docente di musica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha cominciato a comporre canzoni da adolescente per lui e per suo padre, essendo figlio d’arte. Si è avvicinato allo studio del pianoforte conseguendo anni dopo la licenza complementare quadriennale al Conservatorio di La Spezia; i diplomi accademici di secondo livello (lauree specialistiche) in contrabbasso al Conservatorio di Avellino e in canto lirico al Conservatorio di Alessandria e i crediti formativi accademici (24 CFA) al Conservatorio di Genova. Prima di intraprendere il percorso da solista fonda una band (Noyceback) di stampo prog-rock da cantante-bassista, con brani inediti in inglese; uno fra tutti è il singolo “It’s snowing” che viene ripreso dopo alcuni anni e prodotto nel 2015 insieme al video presente sul canale youtube. Da cantautore partecipa a concorsi canori come: “Castrocaro”, “Festival di San Marino”, “Voci di Roma”, “Cantautori Bitonto Suite”, “Non c’era altro che Arte Festival”, ”Sognando San Remo”, “Italiani nel Mondo Festival”, “Lennon Festival”, alle selezioni di X Factor e a manifestazioni come l’i Tim Tour 2002 di Red Ronnie. Nel 2008, da polistrumentista, compositore, paroliere ed arrangiatore produce un album di 16 tracce dal titolo “Fregi dell’anima” (ex etichetta “Smile Records” ed ex “Edizioni Zurigo”), nel quale è contenuto un brano (“Tra il coraggio e la follia”) scritto testualmente dal cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo, storico collaboratore di Vasco Rossi), il quale duetta vocalmente con Saughelli, artefice della parte musicale. L’ album è stato riproposto con una nuova masterizzazione curata da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero, ecc.) e una nuova etichetta “la Cellula Records”. Si tratta di una “deluxe edition” con l’aggiunta di 4 bonus tracks + 1 brano inedito (“Speranze da crocifiggere”), col testo scritto dal cantautore e filosofo Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). L’album mostra il carattere eclettico di Saughelli, tratta il genere pop-rock, con influenze melodiche, elettroniche, sinfoniche e progressive. L’album è uscito ad ottobre 2024 in formato CD con distribuzione Audioglobe e in digitale su tutte le piattaforme; già dalla sua prima uscita ottenne esiti favorevoli da parte del pubblico e della critica. La versione digitale contiene invece 26 brani, di cui 3 sono versioni antecedenti ad alcuni brani già contenuti nell’album e altri 3 sono versioni più scarne rispetto ad alcuni brani già contenuti nel suddetto album. Alcuni brani estratti sono presenti in versione video sui vari social e canali come youtube. Saughelli ha collaborato in diversi progetti live come bassista, contrabbassista e corista. In studio collabora con artisti come Noyceback, Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion; il suo nome infatti risulta in singoli come: “Forza Juve Alé” (2011 – Smile Records/Maia records) e It’s Snowing (2015 - Terra di Musica); in album come: “Frequento il vento” (2008 – Smile Records), “Involitudine” (2012 – Smile Records), “Virus in fabula” (2018 – Blu Music) e “Conteremo i fiori di un giardino” (2022 – Maxsound/La Cellula Records) di Zorama; “Il profumo dei fiori secchi” (2014 – Prehistorik Sounds ) e “Buona Visione” (2019 – Seahorse Recordings) di Davide Matrisciano; nell’album ”Serie” (2021 – Resurrextion Music) dei Resurrextion, ha scritto il testo e composto la linea melodica sui ritornelli e sul bridge del brano “Stranger Things”, cantandolo in duetto e suonando parte dei synth; il brano è stato ispirato alla nota serie televisiva. Attualmente, oltre a produrre brani per i suoi prossimi album, compone e produce musica strumentale destinata a cortometraggi, trailer e/o film.

lunedì 16 dicembre 2024

 

ACID BRAINS presentano

27

come gli anni della loro carriera...

due brani graffianti che potrebbero essere un addio.. o forse chissà

 

ASCOLTA QUI

https://orcd.co/acidbrains_27

 

27

Come gli anni della nostra carriera.

Come gli anni che avevano molti degli artisti che ci hanno cambiato la vita.

 

27 è il titolo del nostro "ultimo" singolo; forse un giorno torneremo o forse no. Intanto vi salutiamo così, con due canzoni che per noi significano molto e che rappresentano quello che siamo, pensiamo e proviamo ora.

Grazie di tutto, Speriamo di avervi lasciato qualcosa. Credete sempre nei vostri sogni. Pace e amore Acid Brains

 

OVERVIEW

27 è un graffio, un urlo ma anche una carezza. La voglia di rifiutare l' apparenza, l' ipocrisia, di combattere un mondo cieco e sordo. L' esigenza emotiva di credere in qualcosa di vero; di restare essere umani. Musicalmente si muove tra alternative rock, grunge, post punk e punk.

Semplicemente è rock. I brani sono brevi, diretti, essenziali, il sound potente ma attento alla melodia.

 

APPARENZA è un brano rabbioso, potente e selvaggio. Un vaffa.. alla società di oggi e i suoi costumi. Con i suoi cambi di dinamica sintetizza e rappresenta il sound degli Acid Brains oggi.

ALMOST SPRING è una canzone che cerca di parlare al cuore della gente. Più morbida, intima e delicata cala il sipario guardando verso un nuovo inizio e ricordando che Il futuro è imprevedibile e riserva sempre sorprese

 

 

BIOGRAFIA

Band alternative rock/punk/Stoner di Lucca, attivi dal '97, con 350 concerti in Italia e all'estero. Presenti su TV e radio nazionali hanno aperto ad artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Pierpaolo Capovilla etc e partecipato a festival internazionali co me il Bay fest 2022 (headliner The Hives). Vincitori di vari contest e autori di numerosi album ed EP, nel 2022 il loro primo lavoro in italiano "Il Caos", seguito nel 2023 da "Il Caos vol 2".

 

 

LINK WEB

SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/5vMptu0Xyi6bKLYIQWhS6X
FACEBOOK https://www.facebook.com/acidbrains.band
TWITTER https://twitter.com/AcidBrains
SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/acidbrains

INSTAGRAM https://www.instagram.com/acidbrains.band

BANDCAMP https://acidbrains.bandcamp.com/

YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCEMV6DjvKyAT5KCBoSustQQ

 

 

domenica 8 dicembre 2024

 

nicolainmusica

Presenta

IL SUO PRIMO EP UFFICIALE

Am I Ep?

Orangle/Virgin

 

DA QUI SCARICA LA COPERTINA DEL DISCO, I BRANI, INTRODUZIONE AL DISCO E BIOGRAFIA

https://open.spotify.com/intl-it/album/0FsP9ctW46DHmPkldwR0MP?si=sl40fzTPTsiHnHnmpq4i1g

 

 

 

 

"Am I EP?", il primo EP ufficiale di NICOLAINMUSICA, è il frutto di oltre un anno di ricerca, sperimentazione e introspezione. Ogni canzone rappresenta una tappa di un viaggio emotivo, che non segue un filo narrativo unico, ma si snoda tra emozioni profonde e spesso contrastanti. Incertezza, instabilità, paura e noia si intrecciano con la ricerca di senso, serenità e talvolta speranza, componendo un mosaico di sensazioni universali in cui soprattutto le giovani generazioni possono riconoscersi.

 

"Am I EP?" è un progetto che invita all’ascolto e alla riflessione, ma soprattutto a un viaggio dentro sé stessi. Ogni brano è un mondo a sé, ma insieme formano un insieme coeso che parla di dubbi, sfide e riconciliazioni.

 

I BRANI

 

1.   "Skepsis / Quando il sole sorgerà" apre il disco con una riflessione potente sul valore del dubbio come motore di consapevolezza. La canzone, divisa in due parti connesse, è la più sperimentale del progetto: nella prima metà esplode un’energia rock, dove chitarra e voce guidano un ritmo deciso, quasi aggressivo.  La seconda parte, invece, si trasforma in un crescendo malinconico, dove i violini intrecciano una melodia intima con la chitarra e la voce, portando il brano  a una chiusura intensa e riflessiva.

 

2.   "Tempo Intenzione" (featuring con Mathias Mari), nato durante un soggiorno in Danimarca, parla di accogliere le sfide della vita, spesso rappresentate da strade buie e insidiose. I synth, protagonisti assoluti, creano un’atmosfera dinamica e incalzante, interrotta solo da un bridge più morbido che prepara l’ascoltatore a un ultimo, potente ritornello.

 

3.   "Koramora" trae ispirazione dal celebre Anime Morte di Gogol e utilizza l’immagine di una zanzara immobile per riflettere sulla noia esistenziale e sul bisogno umano di interrogarsi sul senso della propria vita. Musicalmente, è un mix audace di stili: il riff principale richiama il jazz e l’R&B, mentre i ritornelli  esplodono in sonorità rock, con chitarra elettrica e batteria che accentuano il contrasto tra le strofe più tranquille e le parti più energiche.

 

4.   "Tornerò a sud" chiude l’EP con una sensazione di pace e ricerca del proprio locus amoenus, un luogo ideale dove rifugiarsi dagli affanni quotidiani. Qui, il "sud" diventa un simbolo universale, più che geografico, di serenità e appartenenza. La canzone, impreziosita da un videoclip, si apre con un delicato  arpeggio e un beat chill, per poi alternare momenti di dolcezza a ritornelli accattivanti e pieni di energia, guidati da chitarre indie-folk e una batteria che sostiene il brano in tutte le sue evoluzioni.

 

 

 

BIOGRAFIA

 

nicolainmusica è il progetto solista di Nicola Cassarino, nato ufficialmente nel 2019 in una  piccola stanza di appena 10 metri quadrati a Torino. Originario di Modica, in Sicilia, Nicola (classe 1999) ha iniziato a suonare la chitarra a 13 anni, avvicinandosi al rock e ai suoni

potenti delle “chitarrone”. Negli anni, il suo percorso musicale lo ha portato a esplorare nuovi orizzonti, spaziando tra jazz, elettronica, alternative e tutto ciò che va oltre lo stretto di Messina.

Dal 2021 vive a Bologna, dove compone, produce e suona, portando la sua musica anche tra le strade delle città italiane. Le sue canzoni riflettono un’anima profondamente esistenziale, con testi spesso in prima persona che, pur partendo da sé, provano a parlare agli altri, specialmente la generazione di cui fa parte.

Nel corso della sua carriera, Nicola si è esibito in rinomati locali come l’OffTopic, Il Maglio, Ostello Bello e Cortile Cafè, partecipando anche a contest prestigiosi come Sanremo Rock e Spaghetti Unplugged.Dopo la pubblicazione di diversi singoli, il 2024 segna una tappa fondamentale del suo percorso con l’uscita del primo EP ufficiale, "Am I EP?", una raccolta di quattro brani inediti che condensano più di un anno di lavoro e riflessione artistica.

martedì 26 novembre 2024

 

Santanoia presenta l'ep Zero Fahrenheit...

un invito a esplorare le nostre percezioni, a riconoscere che la verità non è mai assoluta

Acannone Records

 

 

ASCOLTA QUI L’EP IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=8HTGyhlxTHq8kP1t9noGLg

 

 

 

Santanoia presenta il suo primo EP, "Zero Fahrenheit": un viaggio intenso attraverso la soggettività delle percezioni e del mettersi in dubbio.

Immagina di svegliarti in un mondo dove la temperatura segna zero. Per molti di noi, questo significa il gelo del punto di congelamento: lo zero Celsius. Ma attraversando l'oceano, dall'altra parte del mondo, lo stesso zero è caldo come una fresca giornata primaverile.

Questo è "Zero Fahrenheit": il contrasto che diventa la metafora perfetta per esplorare come le nostre percezioni individuali possano variare, plasmando le nostre esperienze in modo unico.

In "Zero Fahrenheit", Santanoia esplora questi temi universali: l'amore, le relazioni, l'accettazione di sé stessi.

Ogni brano è una tappa in questo viaggio emotivo, rivelando come le nostre verità personali possano essere sia la nostra forza che la nostra prigione.

 

L’intervista

come definiresti il genere?

la migliore alternativa al pop

 

punti di riferimento?

sicuramente la tracotanza dei gang of youths, la durezza dei primi FASK ma con la dolcezza del post-rock

 

riferimenti per i testi?

tante letture dal mondo nipponico, tanto Evangelion e Go Nagai, con una spruzzata dj Boris qua e la

 

arrangiamenti?

cerchiamo di dare meno post-produzione possibile, vogliamo che arrivi il getto di realtà per come l’abbiamo interpretato

 

ci avete messo tanto?

siamo stati convinti dal primo momento dei brani, quindi la registrazione è stata abbastanza veloce, perché sapevamo dove volevamo andare

 

 

Biografia

Santanoia, nata a  Prato nel 2023,  sorge  dalle ceneri del progetto  MAREE, il precedente progetto di Michele Offredi (voce e chitarra) e Cosimo Gallo (chitarra).

Dopo lo scioglimento, qualcosa bruciava ancora dentro: una necessità di continuare a raccontare, esplorare, e gridare al mondo quello che non poteva rimanere taciuto.

L'incontro con Matteo Banelli (basso) e Lorenzo De Rosa (batteria) ha dato vita a una nuova identità: Santanoia.

Il loro sound è un’alchimia di contrasti: spigoloso, ma capace di avvolgerti; ruvido, ma ricco di sfumature.

Non a caso, i loro primi passi li portano subito su palchi importanti, come quello del Capanno Blackout di Prato, dove aprono per la band fiorentina Tonno durante la rassegna  "Piccole  Leggende".  Poco  dopo,  il  loro  impegno  e  il  loro  talento  li conducono al 3° posto al contest "Ciuffenna on the Rocks", confermando che Santanoia non è solo una promessa, ma una realtà in crescita nella scena musicale italiana.

Santanoia è più di una band: è un rifugio. Un luogo dove si può trovare conforto nell'assenza di certezze. La loro musica riflette quel senso di attesa, di smarrimento, che tutti viviamo a volte, e che loro trasformano in arte. “Annoiarsi”, dicono, “può essere una cosa bella, se sei con la persona giusta”.

E la loro musica ti invita a stare insieme, a vivere quel momento di sospensione. Il 2024 segnerà un punto di svolta per la band con l'uscita del loro EP di debutto, "Zero  Fahrenheit",  fissata  per  il  4  ottobre 2024 sotto  l'etichetta  Accannone Records. Il titolo è un invito a esplorare un mondo di emozioni fredde e calde, dove ogni brano offre uno spaccato sincero delle loro esperienze e visioni. Questo album rappresenta il cuore del progetto Santanoia: un viaggio tra fragilità e resistenza, tra il bisogno di esserci e il desiderio di sparire per un momento.

 

Santanoia è:

Cosimo Gallo – Chitarra

Michele Offredi – Voce e chitarra

Matteo Banelli – Basso

Lorenzo De Rosa – Batteria

venerdì 15 novembre 2024

 

SAUGHELLI

presenta il nuovo video di Aquile nascoste,

tratto dall'album FREGI DELL'ANIMA (deluxe version)

https://youtu.be/JCLhvEmW8wU

 

L’album "Fregi dell’anima" (Deluxe edition), in uscita per le etichette La Cellula Records e Maxsound e distribuito da Audioglobe in tutti i negozi fisici e online, è stato rimasterizzato da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero ecc.) e contiene 4 bonus tracks più un inedito che vede la collaborazione, per quanto concerne la parte testuale, del cantautore e musicista Davide Matrisciano  (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). La prima versione dell’album fu concepita nel 2008 e uscì per l'etichetta Smile Records, contenente 16 tracce - alcune di esse accompagnate da video pubblicati sul canale Youtube -, e l'idea di base era una sorta di greatest hits; non si fecero attendere consensi da parte di alcuni giornalisti che ebbero poi modo di ascoltarlo e recensirlo. Soprattutto, fino ad oggi, l’album si è guadagnato l’attenzione da parte del pubblico appartenente a varie fasce d’età, ed è stato proprio questo a rappresentare la molla per ripubblicarlo. L’inedito “Speranze da crocifiggere” non è la prima occasione di collaborazione con Matrisciano, infatti Saughelli ha partecipato nei suoi album “Il profumo dei fiori secchi” e "Buona visione”, nelle vesti di bassista e vocalist. Le bonus tracks, ancor prima di concepire l’album "Fregi dell'anima", dovevano far parte di un ep che lanciasse il brano “Spectrum”, pensato come prima hit di carriera di Saughelli; infatti, la “deluxe edition” ripropone le diverse esecuzioni sia per genere che per struttura, lasciando l’intenzione originale dell’arrangiamento, legato a quel momento storico. L’album lascia intendere le diverse influenze musicali del percorso artistico di Saughelli, che passa da brani cantautorali come “Aquile nascoste” e “Il peso di una foglia”, oppure da brani più ballad in stile british come “Open Memories” e un “Un sentiero violato”. Vi sono poi ulteriori sfumature di genere tra il pop e il rock, con ulteriori sprazzi di prog, sinfonica ed elettronica, con i brani “Pop song”, “Spectrum”, “Atomi e colori”, “Suoni antigravitazionali”, "Fregi dell’anima”, “Tutti un po’ santi” ecc. Il brano “Tra il coraggio e la follia” vede la collaborazione testuale nonché la featuring vocale del cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con il compianto Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo storico collaboratore di Vasco Rossi). L’album vede inoltre la partecipazione del chitarrista Fabio Iannuzzi (docente di chitarra presso il ministero della pubblica istruzione) e del fonico, nonché chitarrista, Davide Iannuzzi, attualmente noto soprattutto come fonico (Edoardo Bennato, Alex Britti, Enzo Gragnaniello, James Senese, ecc.). Non è finita, perché sei ulteriori chicche sono incluse soltanto nella versione digitale (presente su tutte le piattaforme), e si tratta di tre versioni alternative e tre versioni demo di alcuni brani contenuti nell'album.

BIOGRAFIA

Saughelli, cantautore e docente di musica presso il Ministero della Pubblica Istruzione, ha cominciato a comporre canzoni da adolescente per lui e per suo padre, essendo figlio d’arte. Si è avvicinato allo studio del pianoforte conseguendo anni dopo la licenza complementare quadriennale al Conservatorio di La Spezia; i diplomi accademici di secondo livello (lauree specialistiche) in contrabbasso al Conservatorio di Avellino e in canto lirico al Conservatorio di Alessandria e i crediti formativi accademici (24 CFA) al Conservatorio di Genova. Prima di intraprendere il percorso da solista fonda una band (Noyceback) di stampo prog-rock da cantante-bassista, con brani inediti in inglese; uno fra tutti è il singolo “It’s snowing” che viene ripreso dopo alcuni anni e prodotto nel 2015 insieme al video presente sul canale youtube. Da cantautore partecipa a concorsi canori come: “Castrocaro”, “Festival di San Marino”, “Voci di Roma”, “Cantautori Bitonto Suite”, “Non c’era altro che Arte Festival”, ”Sognando San Remo”, “Italiani nel Mondo Festival”, “Lennon Festival”, alle selezioni di X Factor e a manifestazioni come l’i Tim Tour 2002  di Red Ronnie. Nel 2008, da polistrumentista, compositore, paroliere ed arrangiatore produce un album di 16 tracce dal titolo “Fregi dell’anima” (ex etichetta “Smile Records” ed ex “Edizioni Zurigo”), nel quale è contenuto un brano (“Tra il coraggio e la follia”) scritto testualmente dal cantautore Zorama (autore per Mina col brano “Il tuo arredamento”, co-autore con Franco Migliacci del brano “Quanto mi dai” e inoltre all'attivo collaborazioni con Federico Salvatore e Frank Nemola, quest'ultimo, storico collaboratore di Vasco Rossi), il quale duetta vocalmente con Saughelli, artefice della parte musicale. L’ album è stato riproposto con una nuova masterizzazione curata da Max Carola (Aerosmith, Roxette, Simple Minds, Battiato, Zucchero, ecc.) e una nuova etichetta “la Cellula Records”. Si tratta di una “deluxe edition” con l’aggiunta di 4 bonus tracks + 1 brano inedito (“Speranze da crocifiggere”), col testo scritto dal cantautore e filosofo Davide Matrisciano (vanta svariate collaborazioni, tra cui: Paolo Benvegnù, Edda, Garbo, Roberto Dell’Era bassista degli Afterhours, Egle Sommacal chitarrista dei Massimo Volume, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Mario Formisano bassista storico degli Almamegretta, ecc.). L’album mostra il carattere eclettico di Saughelli, tratta il genere pop-rock, con influenze melodiche, elettroniche, sinfoniche e progressive. L’album è uscito ad ottobre 2024 in formato CD con distribuzione Audioglobe e in digitale su tutte le piattaforme; già dalla sua prima uscita ottenne esiti favorevoli da parte del pubblico e della critica. La versione digitale contiene invece 26 brani, di cui 3 sono versioni antecedenti ad alcuni brani già contenuti nell’album e altri 3 sono versioni più scarne rispetto ad alcuni brani già contenuti nel suddetto album. Alcuni brani estratti sono presenti in versione video sui vari social e canali come youtube. Saughelli ha collaborato in diversi progetti live come bassista, contrabbassista e corista. In studio collabora con artisti come Noyceback,  Zorama, Davide Matrisciano e Resurrextion; il suo nome infatti risulta in singoli come: “Forza Juve Alé” (2011 – Smile Records/Maia records) e It’s Snowing (2015 - Terra di Musica); in album come: “Frequento il vento” (2008 – Smile Records), “Involitudine” (2012 – Smile Records), “Virus in fabula” (2018 – Blu Music) e “Conteremo i fiori di un giardino” (2022 – Maxsound/La Cellula Records) di Zorama; “Il profumo dei fiori secchi” (2014 – Prehistorik  Sounds ) e “Buona Visione” (2019 – Seahorse Recordings) di Davide Matrisciano; nell’album ”Serie” (2021 – Resurrextion Music) dei Resurrextion, ha scritto il testo e composto la linea melodica sui ritornelli e sul bridge del brano “Stranger Things”, cantandolo in duetto e suonando parte dei synth; il brano è stato ispirato alla nota serie televisiva. Attualmente, oltre a produrre brani per i suoi prossimi album, compone e produce musica strumentale destinata a cortometraggi, trailer e/o film.

 

 

giovedì 24 ottobre 2024

 

Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico @ Transilvania... LA PIU’ GRANDE E TERRIFICANTE FESTA DELL’ANNO... Halloween..

Dopo 30 anni il ritorno del locale che è diventato leggenda propone il suo primo Halloween Party del nuovo corso

 

 

Giovedì 31 ottobre, a Misano Adriatico

@ Transilvania Horror Kafé

A Misano Adriatico, zona Porto Verde, vicino ai Go Kard

 

Orario: Dalle 18.00

prima che sia troppo tardi

Prenota la tua Bara

tramite sms >>> 329 2160699

 

Preparati a vivere la vera essenza di Halloween! -

Transilvania Horror Kafé ti porta una serata infernale per celebrare la notte più oscura dell'anno!

Festa in maschera, giochi e scherzetti  “DA PAURA”

 

Non perdere questa notte epica! -

 

 

 

 

 

giovedì 10 ottobre 2024

 


Dalyrium Bay

Presentano l’album

Dalyrium Bay

 

dalla musica tradizionale ed etnica arrivando fino a sonorità metal e punk.. il risultato? Un folk rock energico

 

ASCOLTA IL DISCO IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/3CUOEsKtBs57pfPynoAw2z?si=Ku39hlEITXCVFf0I21NsvQ

 

 

 

 

L’intervista

 Come definiresti il vostro genere?

Eccola, la domanda che più temiamo haha! Siamo stati definiti in tanti modi ma ad oggi, dopo questo disco, preferiamo un semplice “alternative rock” anche se però le influenze sono tante, dal punk al metal al progressive.

Quanto sono importanti il jazz e il prog nel vostro modo di suonare?

Molto, almeno mezza formazione ha avuto a che fare, accademicamente o meno, con il Jazz. Io invece, personalmente, ho grande passione per il prog, sia quello classico italiano e non, sia quello metal più recente. Spaziamo dai King Crimson agli Animals as Leaders, e tutto quello che c’è nel mezzo tra i due. Poi alla fin fine quello che esce nei brani è un compromesso che penso non sia né Jazz né prog, ma immagino che le influenze si sentano e anzi di questo ne siamo particolarmente felici.

Gli arrangiamenti dei fiati arrivano alla fine processo di scrittura dei brani?

Si, sono la ciliegina sulla torta. Di solito il fiato riprende il tema principale, che sia cantato o soprattutto suonato dalla chitarra. Bisogna sempre trovare i giusti spazi e i giusti arrangiamenti per far suonare la tromba come uno strumento che aggiunge spessore alla composizione e non solo scimmiotta la melodia principale!

In molti brani la struttura e anche l’uso della chitarra mi fa pensare a un gruppo come Primus…

fin dal primo ascolto mi è venuta in mente una definizione; siete una macchina sonora da guerra che macina beats a mille all’ora con la capacità di spaziare con gli altri strumenti in generi tra loro differenti… bellissimo…

 

Il disco ha una botta impressionante… chissà dal vivo? Avete già concerti in arrivo?

A dirla tutta in questo momento abbiamo appena finito il wrap-up del giro di concerti estivo e stiamo un po’ tirando le somme (positive) e capendo come muoverci per la stagione fredda. Per ora abbiamo solo due date a dicembre, una in Veneto e una in Umbria. Sicuramente l’obiettivo è ripartire con una stagione concertistica 2025 con uno show live sempre più strutturato e che possa dare una valorizzazione sempre maggiore di quella “botta” che anche tu descrivi! Che poi, tra l’altro, te la confermo, i concerti sono sempre adrenalina allo stato puro e la risposta dal pubblico è grande. Anzi tra una cosa e l’altra, abbiamo pure paura di non dare un attimo di pausa a chi ci viene a sentire, forse dovremmo scrivere una ballata… ahah!

 

L ALBUM

L'album Dalyrium Bay, è il risultato della ricerca musicale e tematica che meglio esprime lo stile dell’omonima band. Una ricerca che parte dalla musica tradizionale ed etnica e arriva fino a sonorità metal e punk, dando luce ad un folk rock energico con un sottofondo grottesco e di denuncia al quale non siamo riusciti a resistere. I brani sono caratterizzati dalla squillante tromba che emerge dalle sonorità distorte e pulsanti della strumentale, che, pur rimanendo sempre energica, presenta vari cambi di dinamica e tempo, capaci di trasportare l 'ascoltatore anche in un immaginario più mistico e riflessivo.

 

Musica e testi di Dalyrium Bay

Registrato presso Alter studio

Artwork di Julian Camilo Galindo

 

BIOGRAFIA

I Dalyrium Bay sono un gruppo Alternative Rock che si è formato a Udine nel 2020.

La band nacque dall'idea di Giacomo Biasutti e Giovanni Sabot (attuali batterista e chitarrista) che già da un po' si trovavano in soffitta per comporre brani originali come duo di chitarre, finchè il repertorio non prese una piega più movimentata, necessitando di una

formazione più "rock".

Dopo un anno di ricerca e sperimentazione musicale, la band ha definito la propria direzione artistica e identità. I Dalyrium Bay si distinguono per i loro spettacoli dal vivo, caratterizzati da un mix energico e coinvolgente di Alternative Rock con sonorità balkan e ritmiche latin/surf. Il tutto viene poi condito con una vena punk che accompagna i testi, delineando e consolidando l'attitudine del progetto.

Con due Ep all' attivo e un centinaio di date sulla pelle, la band ha calcato lo stesso palco di artisti come: Gogol Bordello, Jack Broadbent, Rumatera, Cacao Mental, Zion Train, Dargen D'Amico.

 


venerdì 4 ottobre 2024

 

Santanoia presenta l'ep Zero Fahrenheit...

Acannone Records

 

ASCOLTA IN STREAMING

https://open.spotify.com/intl-it/album/1pdJcWqVKUIibudyEVPZ1O?si=ATqQ-T8pQgiIMCoqc7-E6w

 

Santanoia presenta il suo EP di debutto, "Zero Fahrenheit", un viaggio emotivo attraverso la soggettività delle percezioni e il mettere in discussione sé stessi. Il titolo del progetto prende ispirazione dal contrasto tra le diverse scale di temperatura: mentre lo zero Celsius rappresenta il gelo, lo zero Fahrenheit, in alcune parti del mondo, può essere percepito come una temperatura mite. Questo contrasto diventa una metafora per esplorare come le percezioni individuali varino, plasmando le esperienze di ognuno. In questo EP, Santanoia affronta temi universali come l'amore, le relazioni e l'accettazione di sé, dimostrando come le verità personali possano essere tanto una forza quanto una prigione.

Ogni brano dell'EP rappresenta una tappa di questo percorso interiore, offrendo un rifugio emotivo dove le incertezze diventano parte integrante dell'identità.

Biografia

Santanoia, nata a Prato nel 2023, è il risultato della trasformazione del precedente progetto MAREE, fondato da Michele Offredi (voce e chitarra) e Cosimo Gallo (chitarra). Dopo lo scioglimento della band, la voglia di continuare a esprimersi e raccontare ha portato all'incontro con Matteo Banelli (basso) e Lorenzo De Rosa (batteria), dando vita a una nuova identità sonora: Santanoia.

Il loro stile musicale è caratterizzato da contrasti potenti: una fusione tra sonorità spigolose e avvolgenti, ruvido ma con sfumature ricche e profonde.

Santanoia non è solo una band, ma un rifugio dove l'incertezza e l'attesa trovano spazio per essere trasformate in arte. La loro filosofia si riflette nel modo in cui esplorano le emozioni, spesso descrivendo l'attesa e lo smarrimento come fasi necessarie e positive.

 

Giuseppe D'Alonzo

Presenta

DOVE NON ERI TU

Orangle

 

Una ballata emozionante e minimale, con solo voce, chitarra e armonica a bocca

Accompagnata da un bellissimo video girato in Indonesia in un campo Toraja

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/4MFM9pPbT5M?si=QnLX9MhRn-FdWBwB

 

 

 

 

Dove non eri tu nasce da un viaggio in Indonesia, precisamente in un campo Toraja nell’isola di Sulawesieda una armonica a bocca che il cantautore porta sempre con sé. Il Toraja è un popolo che celebra la vita dopo la morte con elaborate cerimonie. L’assistere ad uno di questi riti emotivamente coinvolgenti ha rievocato nell’autore i momenti passati con l’amico Davide Mingione, seconda chitarra dei Crabby’s dal 2017 al2018, mancato prematuramente nel 2022.Il brano è una piccola macchina del tempo che racchiude l’amore per i viaggi, il ricordo di Davide, ed un ritorno ad un arrangiamento minimale con prevalenza di armonica e chitarra acustica, un format già proposto in passato dall’autore che oggi consolida non solo il suo amore per il Blues ma soprattutto una influenza sempre più marcata del Folk di Bob Dylan.

 

Il videoclip è stato interamente girato in Indonesia utilizzando un semplice stabilizzatore atre assi, tra Sulawesi, Bali, Komodo, Yogyakarta e karimunjawa, tra templi, natura e vita quotidiana di questo splendido popolo. D’altronde tutto è nato lì, era giusto rendere omaggio anche a questo meraviglioso paese.

 

BIOGRAFIA

Giuseppe D'Alonzo è un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby's, band con cui ha pubblicato i singoli “L'uomo di Ieri”, “I was born yesterday” e “Free”. Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito come cantautore nel 2016con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese. A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018), Tornerà nel 2019 il suo primo album in italiano, Strane Forme di Complicità(2020) conferma del suo amore per il cantautorato Italiano. Vanta numerose collaborazioni italiane e internazionali, citiamo quelle con la singer songwriter di Londra Melanie Crew, la cantautrice italiana Patrizia Torrieri con cui ha pubblicato “Senza troppo mestiere” nel 2020.“Decisamente Labile” nasce invece nel 2021 da una collaborazione con Eleonora Toscani e prodotta dall'etichetta milanese Maninalto! Nel 2022 pubblica “Fantasmi di Carta” EP di 16 brani che esce con un'anteprima video importante, realizzata da Michele Bernardi. A seguire esce anche “Gravita'”accompagnato da un video in Puppet & Paper Cut Stop Motion. Il 2023 è invece contraddistinto dall'uscita dal singolo “Come si fa”, accompagnato da un video in stop motion paper cut firmato da Gianni Donvito. Il 2024èiniziato con la pubblicazione di “Canzoni per chi...” un featuring con Elisa Sandrini accompagnato da un video girato nella splendida Roma e a seguire “Mattinieri delTempo” un brano dal sapore Rock, un ritorno alle origini per il cantautore.


lunedì 16 settembre 2024

 

IGOR NOGAROTTO non ci sta al gioco perverso degli stream e delle piattaforme digitali.

Il suo nuovo disco, La voce del servo, un omaggio al Maestro FRANCO BATTIATO, lo puoi avere soltanto con il contatto diretto dell’artista.

Attraverso il crowdfunding

https://www.gofundme.com/f/la-voce-del-servo-nuovo-album-di-igor-nogarotto

 

Igor Nogarotto ha deciso di opporsi al sistema che, a suo avviso, danneggia gli artisti a favore delle case discografiche e dei digital stores, scegliendo di vendere il suo nuovo album, La voce del servo, direttamente ai suoi ascoltatori. Quest'opera, che omaggia il Maestro Franco Battiato, è disponibile solo tramite contatto diretto con l'artista e supportata da una campagna di crowdfunding.

“I digital store sono un tritacarne da cui ho salvato le mie nuove canzoni,” afferma Nogarotto, che ha scelto consapevolmente di non distribuire il suo album sulle piattaforme digitali. Secondo lui, i musicisti sono spinti a rincorrere visualizzazioni e streaming, come se fossero l'unico modo per raggiungere il successo. Tuttavia, questi sforzi si rivelano spesso vuoti, trasformando gli artisti in numeri anonimi tra milioni di profili. Nogarotto denuncia inoltre che tali piattaforme sono monopolizzate dalle Major discografiche, le quali bloccano l'accesso agli emergenti con playlist riservate ai "soliti nomi".

Artista eclettico, Nogarotto è molto attivo su TikTok con il profilo @manualexcuorispezzati, dove raggiunge milioni di visualizzazioni. La sua carriera non si limita alla musica: è anche scrittore, autore per comici di Zelig, vocal coach e produttore. Nel 1995 ha fondato l'agenzia di spettacolo SAMIGO.

Nel 2013, Nogarotto ha pubblicato il romanzo Volevo uccidere Gianni Morandi, che racconta le difficoltà degli artisti emergenti. Il libro ha venduto 5.000 copie e gli è valso il riconoscimento come "Miglior esordio letterario" al Festival di Sanremo. Tuttavia, ha anche attirato polemiche, con l'autore che ha ricevuto minacce di morte da fan estremisti di Morandi.

sabato 7 settembre 2024

 

Ale & Cons

presentano

il nuovo singolo

“Silenzi di rumore”

 

Label; Creativa Music

Edizioni; Creativa Music

 

dopo la finalissima a "The voice generations"

Il duo composto da Consuelo Orsingher e da Alessandra Osmetti

Torna con un brano dedicato al forte legame tra madre e figlia e all’amore per la vita

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/Xw0SLRjGktk

 

Ale & Cons: "Silenzi di Rumore" e l'Amore per la Vita

Il duo “Ale & Cons”, composto dalla vocal e mental coach Consuelo Orsingher e sua figlia Alessandra, presenta un nuovo e coinvolgente singolo intitolato “Silenzi di Rumore”. Questo brano non solo esplora il profondo legame tra madre e figlia, ma celebra anche l'amore per la vita che le due donne condividono.

Ale & Cons sono diventate note al grande pubblico grazie alla loro partecipazione a "The Voice Generations", il programma musicale condotto da Antonella Clerici. Il duo ha raggiunto la finalissima nel team capitanato da Arisa, mostrando una rara empatia e complicità che caratterizza il loro rapporto unico. Questo successo ha portato anche alla partecipazione a “I fatti vostri” con Tiberio Timperi, sempre sulle reti RAI.

Un Singolo che Celebra il Legame Madre-Figlia e l'Amore per la Vita

Con il loro nuovo singolo “Silenzi di Rumore”, Ale & Cons tornano alla ribalta con un brano che parla sia del loro amore reciproco sia, in senso più ampio, dell'amore per la vita. L'arrangiamento, firmato da Creativa Music di Fabio Codega, è pop contemporaneo e intende essere leggero e fresco, in linea con l'età di Alessandra, che ha solo 15 anni. Alessandra, giovane interprete con una voce intensa e ricca di sfumature, sta iniziando a costruire una solida esperienza live, esibendosi con grinta in concerti e partecipazioni radiofoniche, mostrando una notevole energia e passione.

Il legame con sua madre, Consuelo, ha avuto un ruolo cruciale nel suo sviluppo artistico. Consuelo, infatti, è una vocal e mental coach e ha recentemente pubblicato il libro “Io vivo felice. E tu?”, in cui condivide strategie di crescita personale per vivere al meglio la propria vita. Consuelo ha cresciuto Alessandra, insieme al marito Nicola, inculcando in lei valori fondamentali come il rispetto, la gentilezza, il duro lavoro, la crescita personale, l’altruismo, e l’amore per la vita.

martedì 2 luglio 2024

 

 

  Gate66 e Ser.J. presentano il remix di "747"... rimembranze tropicaliste con suoni elettronici party house che infondono al brano un nuovo ed  inaspettato sapore dark

Gate66 e Ser.J.

Presentano

il remix di "747"

 

 

guarda il video

https://youtu.be/-UWZG5pH0U8

 

 

 

Ci  siamo; i Gate66 sorprendono il pubblico presentando il remix di "747", disponibile su tutti i digital store dal 4 luglio."747 remix" vede la collaborazione con  Ser.J.DJ from Dubai, oracolo  musicale del  deserto e cantore della  dance italiana nel mondo. Il suo  tocco è stato fondamentale per rendere il brano ancora più accattivante.

Ser.J. DJ ha aggiunto rimembranze tropicaliste con suoni elettronici party house che infondono al brano un nuovo ed  inaspettato sapore  dark, perfetto per  ogni  dancefloor. "747" è la voglia di lasciare a terra i pensieri per volare in alto e lontano, volgendo lo sguardo per scrutare l’arrivo di eventuali amici delle stelle. Uno “scrutate i cieli” questa  volta in veste benevola.

 

Biografia

GATE66 sono  Bruno  J  e  L'uomo  Stokastico.  Due “allegri  e  spensierati” produttori  musicali  e viaggiatori spazio temporali, fuggiti dal 2096 per scampare ad una ingiusta condanna  detentiva nelle prigioni marziane Musk.

Miravano gli anni  '80 dello scorso millennio ma, finita anzitempo la "benzina spazio temporale", sono precipitati qui ed ora nel 2024.

Le loro avventure e le loro esperienze sono diventate storie in musica. Nel  2023  pubblicano il primo singolo "La tecnica del doppio" e nell'anno seguente escono i singoli "Il  battello" e"747".Nell'estate  2024 esce anche il remix di "747".

venerdì 31 maggio 2024

 

Lava

presentano

STUPID ERA EP...

un rock sporco e melodico, per raccontare il logorio della vita moderna

 

https://linktr.ee/soundoflava

 

 

DESCRIZIONE EP

Rock ad alti ottani, ballate catartiche, tempi dispari, melodie speziate, e addirittura una tromba dall’Australia (nella traccia “Bambina”).

Il secondo EP dei LAVA, completamente autoprodotto, propone quattro canzoni che escono dal sentiero tracciato del pop-rock italiano, e si avventurano in mezza costa, per avere una vista migliore dall’alto: è una colata di musica calda e viscerale, che combina la carica distruttiva dei cataclismi naturali al disorientamento dei tempi moderni.

 

BIOGRAFIA:

I LAVA sono un gruppo indie rock della provincia di Lecco.

Daniele, Marcello, Stefano e Valerio suonano un rock sporco e melodico, per raccontare il logorio della vita moderna. L’obiettivo del gruppo è fare la musica che vorrebbero sentire in radio, ma che purtroppo le radio non passano. Il risultato è un riassemblaggio degli stili pop e rock, decostruiti e metabolizzati per poi essere ricomposti dai nostri quattro, che come novelli Dottor Frankenstein, esultano deliranti davanti alla propria creatura che prende vita.

 

 

 

SPALTRO – VOL 1 (autoproduzione)

 

https://open.spotify.com/intl-it/album/5BN2OZF0PSLCHhXk7GoNni?si=CZPFFHXyQR2NnnqW0vBj7w

 

 

Vol. 1 è il frutto della collaborazione tra il cantautore Tommaso Spaltro e il produttore Vincenzo Mario Cristi.

La scrittura dei brani è intimista e si rifà alla tradizione cantautoriale italiana con sonorità che spaziano dal pop al rock. Negli undici brani contenuti nell’album l’autore si mette a nudo raccontandoci di sé, traendo spunto da esperienze di vita vissuta ma con il desiderio di coinvolgere l’ascoltatore in una riflessione più profonda su tematiche esistenziali oggi quasi completamente rimosse dalla coscienza collettiva.

 

LOSTE

“ELEVATO TASSO”

(Tube Music Italy / Auditoria Records)

IL PRIMO SINGOLO DI LOSTE“ELEVATO TASSO”, SEGUITO DAL VIDEOCLIP E DA ALCUNEDATE DI PRESENTAZIONE

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/bS2YEA_DHMQ

 

PRESENTAZIONE SINGOLO E VIDEO

Personaggio attivo nel mondo della musica indipendente, del punk e del rock italiano sin dai primi anni ‘00,Loste (all’anagrafe Stefano Morandini) ha intrapreso dal 2022 il suo percorso solista che lo porterà a pubblicare a inizio 2025 il suo primo album, anticipato da alcuni singoli tra cui “Elevato Tasso”. Il primo brano pubblicato è un punk rock sporcato da synth e suoni di percussioni che richiamano la Savana, habitat naturale del celebre “Tasso del Miele”, animale a cui è ispirata la canzone. Parlando di "Elevato Tasso",Loste spiega: “Al primo ascolto è un pezzo scanzonato che parla del Tasso“del Male”, delle sue intemperanze, del suo essere aggressivo, sboccato e feroce. Ed è subito chiaro accomunare queste caratteristiche alle mie. In realtà il brano ha un significato più nascosto, anche un po’triste, e critica fortemente una società che ci vuole sempre perfetti, al proprio posto e che non tollera le personalità più irriverenti, tanto da emarginarle. Ci si può sfondare di alcol, ci si può drogare, si può litigare con tutti, creare caos, essere ribelli, essere “contro” ma bisogna nasconderlo perché dirlo apertamente “non sta bene”. L’aspetto del Tasso del Male, dunque, non è una maschera; le maschere, volutamente trash, sono quelle ad esempio delle comparse del video, che rappresentano il mondo in cui il Tasso vive e deve sgomitare ogni giorno autodeterminarsi, portandosi spesso all’eccesso”

Ad accompagnare l’uscita del singolo, ci sarà anche il videoclip, girato all’Oldies Club di Varese con la Regia e la Produzione di Luca Morselli e con l’aiuto di CristianFreccia.L’ambientazione è principalmente quella diun locale “normale” in cui questo Tasso si rapporta con le altre creature (gorilla, animali vari, alieni, lupi mannari, etc...)

 

Produzione/Edizioni: Auditoria Records

Etichetta:Tube Music Italy /Auditoria Records

Distribuzione:Believe Music

Ufficio Stampa e Promozione: Lunatik-

 

CREDITI SINGOLO

Il brano scritto daLoste (Stefano Morandini)è stato arrangiato da Loste e Antonio “Aki” Chindamo. Registrato, Mixato e Masterizzato da Antonio “Aki “ Chindamo presso Auditoria Records di Fino Mornasco (CO) tra gennaio e aprile 2024.

Hanno suonato: Loste (voce, chitarra), Francesca Morandi (basso), Marco Mengoni (batteria), Aki (tastiere, synth, programmazioni)

Foto promozionali di Camilla Zetta, Stefano Simone e Luca Morselli

CREDITI VIDEO: Regia e Produzione: Luca Morselli Gaffer: Cristian Freccia

 

Ringraziamo:

Oldies Club Varese ed in particolare Patrizio e Thomas Pedotti;-Le creature trash:Emanuele Cadoni, Gaia Bernasconi, Alessandro Aberi, Raphael Tomasina, SimoneTomasini, Lorenzo Bellini, Leonardo Mancini, Andrea Coppola, Beppe Malamente;-Alberto Bernasconi (vocal coach);-Simone Spiteri e Christian Affri, 4Season Collapse e Rugby Varese;-Paolo Ambrosetti e i Gorillas Football Americano;-Matteo Giudice;-Flai Graphics Design;-Misa, Sergio Cadoni, il Circolo di Sant’Ambrogio e la Merceria Gallorini per la felpa del Tasso del Male;-Dario Guglielmetti, Francesca Rango e Tube MusicItaly;-Antonio “Aki” Chindamo (Auditoria Records)-Francesca Morandi, Marco Mengoni, Lorenzo Semeraro, Jacopo Corradini

 

BIOGRAFIA

Classe 1985, Loste è un cantante, chitarrista, autore e personaggio legato alpanorama della musica indipendente italiana.Esordisce sui palchi di Varese eprovincia con la sua storica band punk/rock, i Collettivo01, formazione durata fino al2014 con la quale ha pubblicato due album e ha avuto modo di far parte della storicascena punk/rock lombarda di fine anni ‘90/’00 condividendo tanti palchi con band diriferimento come Pornoriviste, Punkreas, Skruigners, Rappesaglia, Gerson, etcediventando un piccolo punto di riferimento per il genere a Varese...A cavallo tra il primo e il secondo album dei Collettivo01, nel 2011,Lostevienechiamato proprio dalle Pornoriviste per sostituirelo storico chitarrista/cantanteDaniMarcecapartecipando attivamentealla stesurae alla registrazione dei brani dell’album“Le Funebri Pompe” (2013), senza però prendere parte al tour successive acausa didissidi con la produzione;terminate nel 2014la promozione del secondo disco“Cronovendetta” dei Collettivo01,complici dei problemi fisici al braccio sinistro, Losteè costretto a stoppare l’attività musicale per molto tempo, fino a fine 2019,quandocontro ogni pronostico torna ad imbracciare la chitarra salendo a sorpresa sul palco della Festa del Rugby di Varese. A fine2021, dopo quasi un decennio dalle ultime composizioni, nascono le nuove canzoni di Loste, il cui risultato è una produzione punk/rock di nuova concezione con testi irriverenti e provocatori, inserti di elettronica e dance, ma che ovviamente strizzano sempre l’occhio al background anni ‘90/’00.Nel 2022 Loste ritorna sui palchi della provincia per alcune apparizioni, tra cui la prestigiosa partecipazione a Woodinstock ’22 (Ternate–VA) dove si è esibito insieme a Omar Pedrini in un emozionante concerto composto da brani della scena grunge di Seattle, dei Timoria e propri. Il 17 marzo 2023 Loste ha pubblicato per l’etichetta Piuma Dischi “JackPunk”, cover della celebre colonna sonora del film cult anni ’90 “Jack Frusciante è Uscito dal Gruppo”, tratto dall’omonimo romanzo. Nell’estate 2023 Loste ha partecipato all’evento benefit “Anna on The Beach” a Verbania insieme a Bad Frog, Rubber Room e The Monkey Weather, il cui ricavato è stato donato alla Fondazione Hollman di Cannero per i bambini ipovedenti e ha partecipato come ospite di diverse serate di Trashmilano, seguitissimo collettivo di dj, mettendo in piedi degli show a metà tra concerto e dj-set. Il 7 giugno esce “Elevato Tasso” il primo singolo di Loste che anticipa l’album di inediti, la cui pubblicazione è prevista per la fine del 2024

 

 

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