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LIQUEEDO
“Lebowsky Song”
LA SVOLTA SONORA CHE ACCOMPAGNA IL CELEBRE
PERSONAGGIO DEL CINEMA
ASCOLTA "LEBOWSKY SONG”!
https://benext.lnk.to/lebowsky
GUARDA IL VIDEO
https://www.youtube.com/watch?v=LUt4kadeXUw
Con “Lebowsky Song”, Liqueedo apre una porta che nei suoi lavori
precedenti era rimasta chiusa. Il dream pop e le atmosfere manchester
lasciano spazio a chitarre distorte, ritmi serrati e una produzione
spinta fino alla saturazione.
Il risultato
ha il passo nervoso del post-punk contemporaneo, il rumore di A Place to
Bury Strangers e una certa sporcizia lo-fi che richiama alcune produzioni
di Damon Albarn.
Arturo
Molinara prende l’universo surreale de “Il Grande Lebowski” e lo porta
fuori dal film, dentro una realtà fatta di pubblicità, consumo,
prestazioni, successo esibito e corse senza traguardo.
Al centro del brano c’è una scelta molto semplice: fermarsi.
Lasciare per
un po’ il rumore del mondo, ascoltare musica, bere qualcosa, giocare a
bowling con gli amici e smettere di chiedersi quale dovrebbe essere il
prossimo obiettivo.
Il “Dude”
diventa così una figura attraverso cui guardare alle nostre ossessioni
quotidiane con maggiore distanza e una buona dose di sarcasmo.
“Lebowsky Song” propone una semplice sottrazione. Meno velocità,
meno apparenza, meno bisogno di dimostrare qualcosa, solo vivere secondo
una misura personale, anche quando tutto intorno spinge nella direzione
opposta.
La traccia
più imprevedibile del repertorio di Liqueedo diventa quindi anche una
dichiarazione di libertà: cambiare suono quando serve, spostarsi dove la
canzone chiede di andare e non concedere al proprio percorso il lusso di
diventare prevedibile.
Dietro il nome Liqueedo c’è Arturo Molinara, cantautore salernitano cresciuto con la musica britannica come
punto di riferimento. A quindici anni canta Stone Roses, The Smiths,
Oasis e Sex Pistols in una cover band composta da musicisti molto più
grandi di lui.
Con gli
Oceans arrivano i primi concerti, prima a Salerno e poi in diverse città
italiane. Il primo demo raggiunge radio italiane e straniere, fino alla
rotazione di Echoic Memories su Insomnia Radio UK.
Durante il periodo Covid prende forma Liqueedo, progetto nato dal
recupero di vecchi provini e dalla scrittura di nuovo materiale. Il
passato torna a dialogare con il presente senza trasformarsi in
nostalgia.
Il progetto
viene notato da Marco Biondi, storico dj e produttore discografico, e
successivamente entra nel roster di SorryMom!.
Il primo anno porta due singoli: “Out of Nowhere”, diretto verso il rock’n’roll, e “1999”, più intimo e ipnotico.
Nel 2026 arriva “English
Rose”, immersione nelle atmosfere dream pop britanniche
legate a Smiths e Stone Roses.
Con “Lebowsky Song” il percorso cambia ancora direzione e mostra
quanto sia ampio il territorio musicale in cui Liqueedo decide di
muoversi.
Dal vivo il
progetto assume diverse forme: solo voce e chitarra, duo, trio oppure
band completa.
In
quest’ultima formazione Arturo Molinara è affiancato da Andrea Bruno al
basso, Gaetano Di Iorio alla chitarra e Antonio Pappacoda alla batteria.
Negli ultimi
mesi Liqueedo ha condiviso il palco, tra gli altri, con Cristiano Godano,
Meganoidi, Gian Maria Accusani e Sick Tamburo, Morgan, Bandabardò, Modena
City Ramblers, Gianluca Grignani, Cor Veleno e Francesco Di Bella.
Una storia che continua a svilupparsi dal vivo, con una certezza
precisa: il rock suonato da una band davanti a un pubblico conserva
ancora tutto il suo peso.
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